Anac (Delibera n. 236 del 3 giugno 2025)
L’ANAC ha aggiornato il sistema informatico per la qualificazione delle stazioni appaltanti, introducendo le modifiche previste dal c.d. decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024) al Codice degli Appalti. La funzionalità di invio delle istanze è ora pienamente operativa ed è possibile presentare istanze per il periodo successivo al 30 giugno 2025, data che segna la fine della finestra temporale 2023/2025. L’ANAC applicherà i nuovi criteri di qualificazione previsti dal D.Lgs. 209/2024, come dettagliato nella Delibera n. 236 del 3 giugno 2025, che include un documento tecnico interpretativo.
La qualificazione ha una durata biennale, che decorre dal giorno di presentazione dell’istanza di qualificazione e le stazioni appaltanti e le centrali di committenza possono presentare domande di qualificazione e di revisione in qualunque momento.
È possibile presentare più domande nel corso del biennio. Ogni nuova istanza comporta un ricalcolo dell’orizzonte temporale dei requisiti basato sulla nuova data di presentazione.
Ogni nuova domanda inviata sostituisce in modo irreversibile la precedente, senza possibilità di recuperare lo stato o il punteggio della domanda precedente. Ciascuna nuova istanza presentata determina, quindi, un autonomo biennio di validità, che decorre dalla data di invio della domanda stessa.
Sono disponibili due simulatori (uno per “lavori” e uno per “servizi/forniture”) per aiutare a comprendere il meccanismo di calcolo del punteggio, accompagnati da un documento esplicativo.
Inoltre, è stata pubblicata la versione 8.0 del Manuale utente del servizio “qualificazione delle stazioni appaltanti”.
🔗Qualificazione stazioni appaltanti, sistema aggiornato: attiva funzionalità di invio delle istanze
