Corte dei conti, Sezione regionale Sardegna, 22 settembre 2025, delibera n. 162
La Corte dei conti, Sezione regionale Sardegna, con la delibera del 22 settembre 2025, n. 162, chiamata ad esprimere parere sull’atto deliberativo di un ente locale relativo alla costituzione della Fondazione di partecipazione, di cui il comune intende acquisire la qualifica di socio fondatore, ha precisato che la costituzione o la partecipazione a fondazioni di partecipazione, pur con finalità di interesse generale e in contesti di partenariato pubblico-privato, non ricadono nelle ipotesi per le quali la legge richiede il preventivo parere della Corte dei conti ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. n. 175/2016 c.d. TUSP , in quanto quest’ultimo si applica esclusivamente alle società a partecipazione pubblica costituite in forme societarie tipiche di cui agli artt. 2247 e ss. c.c.. Resta, comunque, fermo il controllo dell’Autorità governativa sull’amministrazione delle fondazioni ai sensi dell’art. 25 c.c. e si auspica un intervento normativo organico per disciplinare meglio le fondazioni con partecipazione pubblica, soprattutto in considerazione del loro ruolo crescente nei partenariati pubblico-privati.
