Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale le “Linee guida per la corretta attuazione della revisione dei prezzi c.d. ‘ordinaria’ negli appalti di servizi e forniture”.
Il documento nasce a conclusione dei lavori dell’apposito Tavolo tecnico istituito con i rappresentanti del settore, le amministrazioni e gli operatori coinvolti. Il suo scopo principale è fornire chiari criteri interpretativi sull’attuazione dell’art. 60, c. 2-bis, del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023).
Finalità
In un comparto strategico per il funzionamento della P.A. e per la continuità delle prestazioni ai cittadini, le Linee guida sono finalizzate a:
– garantire criteri omogenei a tutte le stazioni appaltanti;
– assicurare una gestione trasparente dei contratti pubblici di durata, fisiologicamente più esposti alle variazioni dei costi;
– ridurre le incertezze applicative e il rischio di contenziosi.
Struttura delle Linee guida
Il documento si divide in due parti:
– Parte I: offre una panoramica generale dell’istituto e fornisce indicazioni operative sulle modalità di attuazione nelle diverse fasi di programmazione, affidamento ed esecuzione dell’appalto.
– Parte II: fornisce puntuali indicazioni sugli indici da utilizzare ai fini del calcolo delle clausole revisionali ordinarie in alcuni specifici appalti selezionati di servizi e forniture.
Si ricorda che il documento dà piena attuazione al Codice senza introdurre nuovi oneri per la finanza pubblica né automatismi nell’aumento della spesa, come specificato dal Ministero nel comunicato del 28 maggio 2026.
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