Delibera n.148, approvata dal Consiglio dell’Autorità del 1° aprile 2026
L’ANAC ha approvato due provvedimenti che rappresentano un importante supporto per le stazioni appaltanti, quali l’aggiornamento del Bando Tipo n. 1 e l’introduzione del Bando Tipo n. 2, quest’ultimo dedicato ai servizi di architettura e ingegneria, che rappresenta la novità più attesa dal mercato.
Entrambi entreranno in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L’aggiornamento del Bando Tipo n.1 e il Bando Tipo n. 2 sono pubblicati sul sito dell’Autorità unitamente alla rispettiva domanda di partecipazione tipo.
Bando Tipo n. 1
In particolare, relativamente al Bando Tipo n. 1 (delibera n.148, approvata dal Consiglio dell’Autorità del 1° aprile 2026), ANAC ha modificato e aggiornato il Bando Tipo n.1 del 2023, per l’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture nei settori ordinari sopra le soglie europee, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’aggiornamento, che segue la revisione del bando tipo realizzata nel settembre 2025 a seguito del d. lgs n. 209/2024, ha recepito le indicazioni fornite dal Consiglio di Stato con il parere n. 61/2026, sulla questione della messa a disposizione, tra i primi cinque classificati, della documentazione di gara non verificata dalla stazione appaltante in caso di inversione procedimentale. Tra le novità più rilevanti si segnala l’introduzione, nel bando tipo e nella domanda di partecipazione, di clausole che prevedono che gli operatori economici dichiarino di aver utilizzato sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) nella predisposizione dell’offerta o se intendono utilizzarli in fase esecutiva. Tali dichiarazioni dovranno essere rese in conformità alla l. n. 132 del 23 settembre 2025 in tema di intelligenza artificiale e al Regolamento (UE) 2024/1689 (regolamento sull’IA). Inoltre, l’Autorità ha anche riformulato in modo più chiaro alcune clausole del bando tipo e della domanda di partecipazione che si sono rivelate suscettibili di interpretazioni non univoche e per recepire approfondimenti su specifiche tematiche.
Bando Tipo n. 2
Il Bando Tipo n. 2 per affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria, approvato con delibera del Consiglio n. 153 del 15 aprile 2026, concerne l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’art. 14 del d.lgs n. 36/2023 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Il bando tiene conto delle modifiche apportate alla specifica disciplina di settore ad opera del d.lgs n. 209/2024, risolvendo alcuni dubbi interpretativi non sciolti dal correttivo e fornendo soluzioni condivise nell’ambito di un apposito Tavolo tecnico istituito presso l’Autorità, che ha coinvolto i principali stakeholder del settore (MIT, Regioni, Professioni Tecniche, Costruttori). Tra le problematiche affrontate e risolte dal bando tipo n. 2 vi sono:
- l’individuazione dell’importo a base di gara e dell’importo stimato dell’appalto rilevante ai fini dell’individuazione della soglia di cui all’art. 14 del Codice;
- i requisiti di idoneità professionale (avuto in particolare riguardo al gruppo di lavoro) e i requisiti economicifinanziari e tecnici-professionali richiesti ai fini della partecipazione;
- l’applicazione della disciplina sulla revisione dei prezzi ai SIA;
- le problematiche concernenti l’utilizzo di metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni (cd. BIM);
- l’avvalimento professionale previsto dall’articolo 104, comma 3 del Codice;
- la disciplina del subappalto e del cosiddetto subappalto necessario, con particolare riferimento alla relazione geologica, ivi inclusa la facoltà di limitarne il ricorso previa motivazione;
- l’eventuale previsione di prestazioni ulteriori rispetto ai SIA e riconducibili ai lavori (contratti misti);
- la possibile anticipazione del prezzo e l’eventuale riconoscimento del premio di accelerazione.
Il bando, in linea con il bando tipo n. 1, recepisce le indicazioni del cit. parere n. 61/2026 del Consiglio di Stato in materia di accesso agli atti e tiene conto della l. n. 132/2025 in materia di intelligenza artificiale, con particolare riguardo alle professioni intellettuali (art. 13). In linea con tale normativa, i professionisti dovranno dichiarare l’uso di sistemi di IA, garantendo il rispetto delle disposizioni nazionali ed europee.
🔗 Aggiornato il Bando Tipo n. 1 e approvato il Bando Tipo n. 2
