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Nuova segnalazione ANAC a Governo e Parlamento per la revisione della disciplina delle inconferibilità (d.lgs. 39/2013)

ANAC – Segnalazione (Atto n. 3 del 23 luglio 2025)

L’ANAC ha rivolto una nuova segnalazione (Atto n. 3 del 23 luglio 2025) a Governo e Parlamento per chiedere una revisione complessiva del d.lgs n. 39/2013, che disciplina le inconferibilità degli incarichi nelle pubbliche amministrazioni e negli enti privati in controllo pubblico. Il decreto è uno strumento cruciale per prevenire i conflitti di interesse e garantire l’imparzialità e la trasparenza nell’azione amministrativa, in linea con l’art. 97 della Costituzione. Tuttavia, l’ANAC rileva che la normativa attuale risulta frammentata e soggetta a difficoltà interpretative, anche a seguito di una dichiarazione di incostituzionalità, e pertanto propone un intervento organico per armonizzare le disposizioni. In particolare, segnala l’opportunità di estendere l’applicazione delle regole di inconferibilità anche ai responsabili degli uffici di diretta collaborazione, indipendentemente dal possesso di funzioni dirigenziali, vista la loro rilevanza nel processo decisionale.

Il d.lgs 39/2013 stabilisce infatti cause di inconferibilità e incompatibilità per determinati incarichi dirigenziali e di vertice presso pubbliche amministrazioni ed enti controllati pubblici, con l’obiettivo di evitare che persone con potenziali conflitti di interesse ricoprano ruoli decisionali sensibili.

L’ANAC si rende disponibile a collaborare istituzionalmente per accompagnare questa revisione normativa e sottolinea l’importanza di procedere rapidamente per rafforzare le misure anticorruzione e la trasparenza nell’amministrazione pubblica.

🔗Inconferibilità degli incarichi, nuova segnalazione di Anac a Governo e Parlamento