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PARERE AGCM AS2093 Concessioni demaniali nei porti turistici: servizio pubblico locale e criticità del project financing

AGCM – Bollettino n. 30 del 4 agosto 2025

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) con il parere AS2093, pubblicato nel bollettino n. 30 del 4 agosto 2025, ha rilevato una situazione di stallo nella gestione delle concessioni demaniali in un porto turistico dovuta alla mancata definizione delle aree di competenza tra il Comune e l’Autorità Portuale e alla mancata approvazione del Piano Urbanistico Attuativo. Entrambi tali fattori avrebbero impedito il rilascio delle concessioni e giustificato la decisione di prorogare le concessioni esistenti fino al 31 dicembre 2026 (con possibile estensione al 30 settembre 2027) come previsto dalla l. n. 118/2022.

L’AGCM rammenta, per i porti turistici, questa proroga non è applicabile in quanto il c.d. decreto Salva-Infrazioni ha escluso da tale disciplina le concessioni per strutture dedicate alla nautica da diporto.

L’Autorità invita a superare la situazione di stallo, sottolineando la necessità di affidare le concessioni demaniali mediante procedure ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, parità di trattamento e massima partecipazione, per garantire un confronto concorrenziale reale e l’efficiente allocazione delle risorse pubbliche.

Inoltre, la gestione dei porti turistici può essere considerata un servizio pubblico locale affidabile secondo la normativa sui servizi pubblici locali di rilevanza economica, esigendo procedure selettive che siano avviate d’ufficio piuttosto che su istanza di parte, e rispettino i principi di imparzialità e trasparenza.

Infine, l’AGCM evidenzia criticità concorrenziali legate all’uso del project financing come strumento, poiché il diritto di prelazione conferito al soggetto proponente può compromettere la parità di trattamento nelle gare pubbliche. Tale strumento richiede pertanto un rigoroso rispetto degli obblighi istruttori e motivazionali per garantire la trasparenza delle decisioni.

L’Autorità invita pertanto le amministrazioni coinvolte a comunicare entro trenta giorni le iniziative adottate per rimuovere tali criticità.

🔗Bollettino 30/2025 del 04/08/2025