Delibera n. 91 – 11 marzo 2026
L’ANAC, con la delibera n. 91 dell’11 marzo 2026, ha concluso un procedimento di vigilanza nei confronti del concessionario (società mista) di un ente pubblico regionale, a cui è affidata la gestione del servizio idrico integrato. Al centro dell’istruttoria, un appalto da 22.638.598 euro finanziato con fondi PNRR per la riduzione delle perdite nelle reti, la distrettualizzazione e la digitalizzazione.
L’Autorità ha rilevato le seguenti criticità:
- mancata o tardiva verifica della progettazione esecutiva;
- dubbio sul possesso dei requisiti speciali relativi ai servizi tecnici in capo all’affidataria del contratto;
- varie diffuse criticità procedurali e di trasparenza.
L’Autorità ha raccomandato pro futuro un “rigoroso rispetto delle procedure vigenti”, sottolineando l’importanza della “chiarezza dell’oggetto dell’affidamento e di adeguata pubblicità” proprio nei casi di nuova gara a doppio oggetto.
L’ANAC ha pertanto richiesto:
- un tempestivo completamento delle opere e l’avvio dei collaudi, recependo le osservazioni della verifica della progettazione esecutiva.
- una verifica rigorosa sul non superamento dei limiti di subappalto previsti dal contratto.
- l’aggiornamento della Banca Dati dell’Autorità, garantendo la “coerenza con la documentazione contrattuale effettiva” (subappalti, avvio lavori, collaudi).
Ora la stazione appaltante dovrà valutare le azioni a tutela dell’interesse pubblico entro 30 giorni.
