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ANAC: dal 1° luglio 2026 il nuovo sistema informatico per supportare le stazioni appaltanti e le centrali di committenza qualificate nel monitoraggio semestrale della propria efficienza decisionale nello svolgere le procedure di affidamento.

Efficienza decisionale stazioni appaltanti, dal 1° luglio monitoraggio digitale

A partire dal 1° luglio 2026 entra in funzione il nuovo sistema informatico volto a supportare le stazioni appaltanti e le centrali di committenza qualificate nel monitoraggio semestrale della propria efficienza decisionale nello svolgere le procedure di affidamento.

Il monitoraggio va svolto, secondo le previsioni introdotte dal Correttivo (d.lgs. n. 209/2024) al Codice degli Appalti (all’art. 11 dell’Allegato II.4), attraverso una verifica del tempo medio fra la data di scadenza originaria per la presentazione delle offerte, come risultante nei bandi di gara, e la data di stipula del contratto.

Il meccanismo è del tutto digitalizzato e le procedure interessate per il calcolo dell’efficienza decisionale sono le procedure aperte pubblicate dopo il 1° gennaio 2025, escludendo accordi quadro e convenzioni. I dati necessari vengono presi direttamente dalla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), garantendo così valutazioni oggettive, regole uguali per tutti e meno burocrazia.

Cosa succede in base ai tempi registrati dal sistema?

Tempo medio superiore a 160 giorni: l’ente è considerato in ritardo ed è obbligato a inviare ad ANAC, tramite il nuovo sistema, un piano di riorganizzazione. In questo piano deve spiegare come intende superare i ritardi (ad esempio riorganizzando il personale, potenziando la formazione o usando più strumenti digitali) e deve indicare entro quando conta di tornare sotto la soglia dei 160 giorni. ANAC valuterà l’efficacia di queste misure confrontandosi in contraddittorio con l’ente. Bisogna fare attenzione, in quanto la mancata comunicazione del piano o la mancata adozione delle misure costituiscono una grave violazione del Codice degli Appalti.

Tempo medio entro i 115 giorni: il sistema rileva automaticamente questo risultato virtuoso, attribuendo direttamente il corrispondente punteggio premiale di qualificazione.

Per agevolare gli adempimenti previsti, sono stati messi a disposizione due documenti di supporto, consultabili e scaricabili dalla pagina dedicata al servizio di qualificazione nel Portale ANAC: un “Formulario” in formato Excel per scrivere e inviare il piano di riorganizzazione e delle “Indicazioni operative” con tutte le istruzioni d’uso, le scadenze e le modalità di caricamento dei dati.

 

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